CASTELFRANCO VENETO CITTA' D'ACQUA

L’Associazione Architetti della Castellana, promotore dell’evento Presenta il Progetto: “Castelfranco Veneto_città d’acqua” 13 Settembre - 8 Dicembre 2013 L’evento si realizza grazie al Patrocinio di: Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Resana, Comune di Castelfranco Veneto In collaborazione con: Comune di Castelfranco Veneto Assessorato alla Cultura, Museo casa di Giorgione, Terre di Giorgione, Conservatorio “A. Steffani”, Castelfranco_SUB, Ordine Architetti della Provincia di Treviso. Media Partner: Pagine Arredo e Marca Treviso Ideatrice del progetto Dott.ssa Antonietta Curci. PREMESSA Castelfranco Veneto è stata da sempre fortemente caratterizzata dalla presenza dell'elemento acqua. L'acqua infatti, è componente pregnante sin dalla fondazione della città, contribuendo il fossato in modo determinante al sistema difensivo costituito dalla cinta muraria; non meno importante è stato il suo ruolo nello sviluppo di attività molitorie e manifatturiere in età moderna, fornendo energia idraulica per l'azionamento delle macchine e sostanza liquida per lo svolgimento dei processi produttivi. Legate all'acqua sono anche le prime fasi della produzione e utilizzazione dell'energia elettrica nonché quella complessa vicenda che portò agli albori del XX secolo alla prima industrializzazione della città. Corsi d'acqua naturali e canali artificiali (torrente Muson, roggia Musonello, torrente Avenale) si intersecano e si separano all'interno o nelle immediate vicinanze del centro abitato; attualmente la loro presenza è poco evidente, perché sono in parte interrati o celati all'interno del tessuto urbano. Tuttavia la pregnanza di significati che essi manifestano ed il ruolo che ancora oggi ricoprono nell'equilibrio idraulico della città, conferiscono a Castelfranco uno straordinario valore aggiunto che, se opportunamente valorizzato e potenziato può giocare un ruolo decisivo non solamente sul piano estetico, quanto su quello della dimensione strategica dello sviluppo urbano. Tutto ciò fa sì che si possa ben parlare di Castelfranco come di “Città d'acqua". FINALITA’ Il Progetto “Castelfranco città d’acqua” è finalizzato alla valorizzazione della presenza dell'elemento acqua in città, proponendosi di portare all'evidenza i percorsi che essa compie all'interno del tessuto urbano. Attraverso le differenti fasi della sua realizzazione sarà possibile raggiungere una serie di obiettivi volti a conferire un valore aggiunto alle numerose peculiarità che la città già presenta. Tali obiettivi sono di seguito elencati: - Esaltare scorci di paesaggio urbano che stanno a margine o a contatto dei corsi d’acqua e che attualmente sono sottovalutati e passano inosservati, come ad esempio l’area della vecchia pescheria, quella all’uscita dal sottopasso della ferrovia, l’area su cui sorge il Patronato Pio X, ecc. - Rivalutare siti di particolare interesse storico-culturale, in particolare quelli corrispondenti ai cinque mulini che erano presenti in città nel passato (l'ultimo di essi è stato in attività sino al 1990 circa) e che macinavano grazie all'energia idraulica. Un particolare rilievo sarà riservato al sito ove era ubicato il mulino Trevese, situato all'uscita di Vicolo Musonello in Corso XXV Aprile, l'unico nel quale si siano conservate, pur se in stato di degrado, le strutture esterne del canale che serviva l'opificio. - Attribuire valore e dare significato ad antichi manufatti legati all’elemento idrico, quali meccanismi di manovra, paratoie, chiaviche di derivazione, ecc. - Contestualizzare il fossato circuente le mura medievali all'interno del sistema di circolazione delle acque in città; tuttora esso é elemento fondamentale del sistema che regola l’equilibrio idrico della castellana, essendo utilizzato per lo scarico delle acque durante eventi meteorici di particolare intensità. - Segnalare all'attenzione dei fruitori e illustrare il significato di altri componenti di particolare rilievo del sistema idrico di Castelfranco, quali la cosiddetta "Busa delle Moneghe", il ponte di Cà Duodo dove avviene il sistema di carico-scarico del fossato, la ripartizione delle acque nei due canali Musonello e Musoncello all’inizio di Borgo Pieve. - Far sì che il waterfront possa funzionare come un polo di attrazione, utilizzato per riqualificare alcuni luoghi cittadini che attualmente appaiono marginali e alquanto degradati e per rinnovare altre aree che risultano obsolete. - Contestualizzare il centro urbano collocandolo in rapporto dialettico con il territorio circostante secondo la direttrice Asolo-Padova; il “Percorso delle acque in Castelfranco” (di cui più avanti nel testo) potrà efficacemente affiancare e integrare il "Sentiero degli Ezzelini" già realizzato nella sua parte preponderante, che collega con un percorso ciclo-pedonale Asolo a Resana, consentendo di giungere sino a Padova lungo le rive del torrente Muson. SVOLGIMENTO L’evento vuole essere il motore di questa valorizzazione e l’Associazione Architetti della Castellana, vuole prendere parte direttamente alla promozione e riqualificazione del territorio e del contesto. Venerdì 13 Settembre 2013 ore 18.00, nel cuore della città, dopo il recente restauro della Torre Civica, ci sarà l’apertura della Mostra “Castelfranco Veneto_città d’acqua”: un percorso in 5 piani dedicato alla città nella sua evoluzione storica, nella visione della città attuale da molti punti di vista, sia a pelo d’acqua, con fotografie eseguite dall’Associazione Castelfranco SUB, sia con progetti urbani di riqualificazione proposti dagli Architetti della Castellana con l’idea di suggerire come possono divenire e riprendere vita i percorsi d’acqua della città anche nei luoghi in cui essa è stata deviata, prosciugata, nascosta. Un percorso interessante, non solo per i cittadini che si riappropriano della storia, ma anche per coloro che visitano la mostra e possono prendere spunto per contesti urbani e storie simili. L’evento proseguirà con degli incontri presso la Villa Bolasco: “Architetture_linee d’acqua”_13-19-26 Settembre 2013 ore 20.30. Lo scopo è quello di coinvolgere ancora di più la popolazione sul tema, partendo dalla realtà castellana, per approdare ad esempi extra-territoriali di grande qualità che hanno lo scopo di suggerire e di sensibilizzare sulla qualità che l’architettura ed il paesaggio possono fornire a tutti i cittadini, nella loro forma di utilizzo sociale e contaminazione culturale. Gli interventi prevedono figure di grande capacità e professionalità, che si sono rese disponibili con il loro bagaglio e le loro proposte progettuali. Infine, Sabato 14 Settembre 2013, con ritrovo alle ore 16.30 presso il Parcheggio Ex-Foro Boario, si partirà per un altro interessante ed emozionante viaggio alla scoperta dei luoghi analizzati in Mostra. Concerti itineranti, curati dal Conservatorio “A. Steffani”, partendo dal percorso lungo il Muson in corrispondenza del ponte della ferrovia, passando per il Borgo Padova al Bar da Stefano, per poi approdare nel centro cittadino in Piazzetta Cucinato. Un pomeriggio intenso di musica e lettura, cui sono invitati tutti liberamente. Si ringraziano per il fondamentale supporto dell’evento: - ASCOM SERVIZI Mandamento di Castelfranco Veneto (TV); - CONFARTIGIANATO Mandamento di Castelfranco Veneto (TV); - PREFORMATI ITALIA s.r.l. di Mussolente (VI); - COMMERCIALE VENETA BELTRAME, arredo bagno di Castelfranco Veneto (TV); - CREDITO COOPERATIVO TREVIGIANO, il Direttivo _Vedelago (TV); - IMAGING PRO di Castelfranco Veneto (TV); - LINEA LIGHT GROUP di Castelminio di Resana (TV); - LINO CODATO DESIGN s.r.l. di Castelfranco Veneto (TV); - SERATO SITEMI D’ARREDO; - MICHELETTO PAVIMENTO; - OFFICINA BAGGIO di Castelfranco Veneto (TV); - ORO CLUB_Vini di Pregio, di Castelfranco Veneto (TV); - BATTOCCHIO di Battocchio Gianni di Castelfranco Veneto (TV); - OFFICINA FINE ART di Gianni Baccega di Castelfranco Veneto (TV); - TECNOPLASTER SERVICE s.r.l. di Castelfranco Veneto (TV).